Quali sono i requisiti per andare in Pensione nel 2019?

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Quali sono i requisiti per andare in Pensione nel 2019?

 

Ad oggi molte persone non sanno con precisione quando andranno in Pensione, non per la scarsa conoscenza delle regole e della normativa ma perché dal 2019 le regole sono cambiate. Grazie al Decreto Legislativo n. 4/2019, che ha rimesso in discussione numerosi aspetti della vecchia normativa, sono stati fatti molti cambiamenti in ambito Pensioni e probabilmente molti altri seguiranno nel corso dell’anno.

 

Pensione Quota 100

 

Ad oggi molte persone non sanno con precisione quando andranno in Pensione, non per la scarsa conoscenza delle regole e della normativa ma perché dal 2019 le regole sono cambiate. Grazie al Decreto Legislativo n. 4/2019, che ha rimesso in discussione numerosi aspetti della vecchia normativa, sono stati fatti molti cambiamenti in ambito Pensioni e probabilmente molti altri seguiranno nel corso dell’anno.La Pensione Quota 100 è la vera novità introdotta nel 2019. Dopo anni di discussione è stata approvata a partire da Gennaio 2019 e riguarda la possibilità di anticipare l’età pensionabile per i lavoratori iscritti presso l’AGO, ossia l’assicurazione generale obbligatoria, le gestioni speciali dei lavoratori autonomi, la gestione separata dell’Inps e i fondi sostitutivi ed esclusivi dell’assicurazione generale obbligatoria. Per accedere alla Pensione Quota 100 sarà indispensabile che la somma tra l’età anagrafica e gli anni di contributi versati faccia appunto 100. Ad oggi il requisito anagrafico è stato fissato a 62 anni d’età e quello contributivo a 32 anni di contributi effettivamente versati entro il 31 Dicembre 2021. Inoltre con la Pensione Quota 100 cambiano anche le finestre di uscita tra il settore privato, tre mesi dalla data di maturazione di requisiti, e il settore pubblico, 6 mesi dalla data di maturazione dei requisiti. Pertanto il dipendente privato che alla data del 31 Dicembre 2018 ha maturato i requisiti per accedere alla Pensione Quota 100, riceverà la Pensione dal 1° Aprile 2019, mentre il dipendente pubblico che alla data del 31 Dicembre 2018 ha maturato i requisiti per accedere alla Pensione Quota 100, riceverà la Pensione dal 1° Agosto 2019.

È garantita la finestra dal 1° Settembre 2019 per il comparto scuola con la riapertura dei termini per la presentazione delle domande di collocamento a riposo.

 

Pensione Anticipata

 

Un’altra novità importante nell’ambito Pensioni riguarda l’adeguamento alla Speranza di Vita. Il Governo ha fermato retroattivamente l’adeguamento alla Speranza di Vita scattato il 1° Gennaio 2019. Di conseguenza anche nel 2019 si potrà andare accedere alla Pensione Anticipata indipendentemente dall’età anagrafica e dal settore, se pubblico o privato: 42 anni e 10 mesi di contributi versati per gli uomini e 41 anni e 10 mesi di contributi versati per le donne.

Anche per la Pensione Anticipata tornano le finestre mobili: tre mesi dalla maturazione dei requisiti con la prima decorrenza.

Beneficiano dello stop agli adeguamenti alla Speranza di Vita e dell’inserimento della finestra mobile trimestrale anche i lavoratori precoci.

 

Pensione di Vecchiaia

 

Per quanto riguarda la Pensione di Vecchiaia è stato confermato lo scatto dei cinque mesi per adeguarla all’aspettativa di vita. L’età pensionabile sale da 66 anni  e 7 mesi a 67 anni con 20 anni di contributi versati.

Lo scatto dei cinque mesi non si applica ai lavoratori addetti alle mansioni gravose con almeno 30 anni di contributi che mantengono il requisito anagrafico a 66  anni e 7 mesi.

 

Opzione Donna

 

Con il 2019 si rinnova anche l’Opzione Donna. Le donne potranno accedere alla Pensione con 58 anni d’età se dipendenti o 59 anni d’età se autonome, con 35 anni di contributi versati entro il 31 Dicembre 2018 e a condizione che optino per la liquidazione della Pensione attraverso il sistema contributivo.

 

Ape Volontario

 

L’Ape Volontario è l’anticipo della Pensione pagato dalla Banca per coloro che hanno 63 anni d’età e 20 anni di contributi versati e che si trovano a non più di tre anni e sette mesi dalla Pensione di Vecchiaia. Il 2019 sarà l’ultimo anno di sperimentazione dell’Ape Volontario.

 

Mansioni Usuranti e Notturni

 

Anche per il 2019 i lavoratori impiegati in mansioni usuranti e notturne possono accedere alla Pensione con i requisiti ridotti: 61 anni e 7 mesi d’età e 35 anni di contributi versati contestualmente al perfezionamento del quorum 97,6.

 

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